Blog

4 min

This article is available in Italian only.

Finishing

Lavaggio e post-polimerizzazione UV dei pezzi in resina MSLA: cosa succede dopo la stampa

Un pezzo in resina appena uscito dalla stampante non è finito: va lavato, polimerizzato con luce UV e ripulito dai supporti. Ecco perché e come tenerne conto nel progetto.

· 4 min read · Doppialinea

Ventola con pale sottili e telaio stampata in resina grigia MSLA
ShareLinkedInWhatsApp

Chi ordina per la prima volta un pezzo in resina immagina che esca dalla stampante già pronto. Non è così. Il pezzo appena staccato dalla piattaforma è ricoperto di resina liquida, è ancora attaccato ai supporti e il materiale non ha raggiunto le sue proprietà finali. Prima di essere consegnato passa da tre fasi: lavaggio, post-polimerizzazione UV e rimozione dei supporti.

Conoscere queste fasi serve a chi progetta: alcune scelte di geometria rendono il post-trattamento semplice, altre lo rendono difficile o impossibile.

Perché il pezzo non è finito quando esce dalla stampante

Nella stampa MSLA uno schermo LCD proietta luce UV sul fondo di una vasca di resina e solidifica uno strato alla volta. La luce indurisce il materiale quanto basta perché lo strato si tenga e si attacchi al precedente. La reazione però non è completa: il pezzo è solido ma non ha ancora la rigidità e la resistenza previste.

Sulla superficie, inoltre, resta un velo di resina non polimerizzata. Se non viene tolta, la superficie rimane appiccicosa e nella fase successiva quella resina indurirebbe sopra i dettagli, arrotondando spigoli e riempiendo testi incisi e fori piccoli.

Fase 1: il lavaggio

Il pezzo viene immerso e agitato in un solvente, di solito alcol isopropilico (IPA), che scioglie la resina liquida rimasta in superficie e nelle cavità. Il lavaggio deve essere completo ma non eccessivo: un'immersione troppo lunga può far assorbire solvente al materiale.

Questo punto pesa soprattutto per alcune resine. Secondo le schede tecniche di Formlabs, sia la Tough 1500 sia la Flexible 80A tendono a gonfiarsi a contatto con l'alcol isopropilico. Per questo le resine tough e flessibili vanno lavate con più cura rispetto alla resina standard, che ha una buona compatibilità con i solventi.

Guscio in resina grigia con nervature e fori per viti
Guscio in resina grigia con nervature e fori per viti.

Le cavità chiuse sono il vero problema

Il solvente deve poter entrare e uscire. In un pezzo pieno non ci sono difficoltà. In un pezzo cavo, invece, la resina liquida resta intrappolata all'interno. Senza un'uscita non si può lavare, e nel tempo può causare crepe o perdite.

Per questo nei pezzi svuotati si prevedono fori di drenaggio: almeno due, in posizioni opposte, così il liquido scorre e l'aria entra. Lo stesso vale per canali interni lunghi e stretti, dove il solvente circola male. Se un canale non si può raggiungere, conviene allargarlo, accorciarlo o valutare un'altra tecnologia.

Fase 2: la post-polimerizzazione UV

Dopo il lavaggio e l'asciugatura il pezzo va in una camera di polimerizzazione, dove viene esposto a luce UV e, a seconda della resina, a calore controllato. È qui che la reazione si completa e il materiale raggiunge rigidità, resistenza e stabilità.

Un dettaglio utile: le proprietà meccaniche riportate nelle schede tecniche dei produttori si riferiscono al materiale post-polimerizzato. Un pezzo non trattato non le raggiunge.

La post-polimerizzazione non è un'aggiunta estetica: è la fase in cui la resina diventa il materiale descritto nella scheda tecnica.

Anche qui la geometria conta. La luce UV indurisce bene le superfici esposte, meno le zone in ombra, come l'interno di cavità profonde. Le pareti molto sottili, poi, possono deformarsi leggermente durante il lavaggio e la post-cura: nervature e raccordi aiutano a tenerle in forma.

Fase 3: supporti e ritocco

I supporti si tolgono di norma dopo il lavaggio. Dove toccavano il pezzo restano piccoli segni, che si carteggiano per rendere la superficie uniforme. Per questo conviene indicare quali facce sono estetiche o funzionali: l'orientamento in stampa può spostare i punti di contatto sulle facce meno importanti.

Cosa cambia da una resina all'altra

  • Standard: post-trattamento più semplice, superficie liscia e adatta a primer e verniciatura.
  • Tough / rigida: lavaggio da controllare per non far assorbire solvente al materiale.
  • Flessibile: richiede delicatezza in tutte le fasi, sia per l'alcol sia per la rimozione dei supporti senza strappare la superficie.
  • Trasparente: appena stampata è traslucida. Diventa trasparente solo con carteggiatura fine e lucidatura oppure con una mano di vernice trasparente. Con il tempo e la luce tende a ingiallire leggermente.
  • Calcinabile: pensata per la microfusione, va maneggiata con cura perché il modello deve restare fedele fino allo stampo.

Come tenerne conto nel progetto

  1. Se il pezzo è cavo, prevedi almeno due fori di drenaggio raggiungibili.
  2. Evita canali interni lunghi e chiusi che il solvente non può attraversare.
  3. Rinforza le pareti sottili con nervature o raccordi.
  4. Indica le facce estetiche, così i supporti finiscono altrove.
  5. Se servono trasparenza o verniciatura, dillo subito: sono lavorazioni in più, descritte nella pagina finiture.

Nei pezzi in resina che ordini con il nostro preventivatore online lavaggio, polimerizzazione UV e rimozione dei supporti sono già inclusi. Carica il file, scegli la resina e controlla subito il prezzo del pezzo finito.

Frequently asked questions

Perché escono ricoperti di resina liquida non polimerizzata. Se non viene tolta, la superficie resta appiccicosa e la resina indurisce sopra i dettagli durante la post-cura, chiudendo fori piccoli e testi incisi.

Il materiale non completa la reazione e non raggiunge le proprietà meccaniche indicate nelle schede tecniche, che si riferiscono sempre al materiale post-polimerizzato.

Sì, ma servono fori di drenaggio, almeno due in posizioni opposte, per far uscire la resina liquida e permettere il lavaggio dell'interno. Senza uscite la resina resta intrappolata.

Have a part to print?

Upload your 3D file and see the price straight away, or ask for a consultation.

Keep reading

All articles ›