Un codice articolo, un logo, il verso di montaggio, un numero di revisione. Mettere un testo direttamente sul pezzo stampato in 3D costa poco in fase di disegno e fa risparmiare etichette e marcature successive. Però un testo progettato male esce impastato, illeggibile o si rompe. Ecco cosa considerare prima di esportare il file.
Rilievo o incisione: la prima scelta
Un testo in rilievo sporge dalla superficie. Un testo inciso (o ribassato) è scavato dentro la parete. Non sono equivalenti.
- Il rilievo si legge bene anche da lontano e prende luce sui bordi. È però più esposto: lettere sottili possono spezzarsi con urti o sfregamenti, e su una superficie di appoggio o di accoppiamento dà fastidio.
- L'incisione è protetta, non sporge e non interferisce con i montaggi. In compenso le cavità piccole tendono a chiudersi o a riempirsi di materiale non rimosso, soprattutto con polveri e resine.
Regola pratica: rilievo per scritte grandi su facce libere, incisione per codici e marcature su facce che toccano altri pezzi o che vengono maneggiate spesso.
Il font conta più della dimensione
Molti problemi nascono dal carattere scelto, non dall'altezza del testo.
- Usa font senza grazie (bastoni), con tratti di spessore uniforme. Le grazie e i tratti sottili dei font eleganti sono i primi a sparire.
- Preferisci il grassetto: tratti più larghi significano più materiale nel rilievo e cavità più aperte nell'incisione.
- Lascia spazio tra le lettere. Lettere troppo vicine si fondono, specialmente nelle incisioni.
- Attenzione alle lettere con occhielli chiusi (a, e, o, 8, B): l'interno è la parte che si chiude per prima.
Se il testo deve restare piccolo, meglio poche lettere chiare che una frase intera illeggibile. Un codice breve è spesso più utile di una descrizione completa.
Profondità e altezza del testo
Un testo in rilievo troppo basso si confonde con le righe di strato o con la granulosità della superficie. Uno inciso troppo poco profondo sparisce dopo una sabbiatura. Al contrario, un rilievo molto alto con tratti sottili diventa fragile.
Il criterio è la proporzione: la profondità o l'altezza del testo deve essere ben visibile rispetto alla texture tipica della tecnologia scelta, e non deve superare di molto la larghezza del tratto. Se il pezzo verrà sabbiato o verniciato, tieni conto che la finitura smussa gli spigoli e riempie un po' le cavità.

Come cambia tra FDM, SLS e MSLA
FDM
In FDM il risultato dipende molto dall'orientamento. Un testo sulla faccia superiore, parallelo al piano, viene tracciato dall'ugello ed è il più pulito. Un testo su una parete verticale è costruito strato per strato: le linee orizzontali restano nitide, le curve e le diagonali mostrano la scalettatura. Un testo sulla faccia che appoggia sul piano prende la texture del piatto e i primi strati tendono ad allargarsi: va bene per un'incisione ampia, poco per un rilievo. Le lettere più strette del diametro dell'ugello non si riescono a riprodurre.
SLS
In SLS non servono supporti, quindi il testo può stare su qualsiasi faccia. La superficie è opaca e leggermente granulosa: i rilievi si leggono bene, mentre le incisioni piccole possono trattenere polvere non sinterizzata, che va tolta in fase di pulizia. Per questo nelle incisioni conviene tenere tratti larghi e cavità aperte.
MSLA
La resina in MSLA è la tecnologia che riproduce meglio caratteri piccoli e dettagli fini. Le placche con scritte in rilievo per stampi, come quella in apertura, sfruttano proprio questa precisione. Due accortezze: evita di posizionare supporti sulla faccia con il testo, perché i segni di distacco la rovinano; e nelle incisioni lascia lo spazio perché la resina liquida possa uscire durante il lavaggio.
Un testo leggibile nasce dal font e dall'orientamento, non solo dalla dimensione.
Come disegnarlo nel CAD
- Crea il testo come geometria (estrusione o taglio) nel modello, non come decalcomania o texture: nel file STL o STEP deve esserci il volume vero.
- Controlla che l'estrusione sia unita al corpo principale (rilievo) o che il taglio lo attraversi correttamente (incisione), senza facce sovrapposte.
- Su superfici curve usa le funzioni di avvolgimento o proiezione del CAD, così la profondità resta costante.
- Se il testo cambia da un pezzo all'altro (numerazione, nomi), prepara un file per ogni variante e indicalo nell'ordine.
- Esporta con risoluzione adeguata: una mesh troppo grossolana arrotonda le lettere già prima della stampa.
Quando conviene evitarlo
Se il testo deve resistere a sfregamenti continui, a solventi o deve rispettare un formato di marcatura preciso, valuta se è meglio un'etichetta o una targhetta separata. Lo stesso vale per testi molto lunghi o molto piccoli su FDM: il pezzo rischia di sembrare difettoso per un dettaglio che non era essenziale.
Hai un pezzo con scritte o loghi e non sai quale tecnologia scegliere? Carica il file nel preventivatore online: vedi subito materiali e opzioni disponibili, e se servono indicazioni sulla geometria ti aiutiamo a sistemarla.
Domande frequenti
Il rilievo si legge meglio su facce libere ma è più esposto agli urti; l'incisione è protetta e non interferisce con i montaggi, ma le cavità piccole possono chiudersi. Si sceglie in base a dove sta il testo e a come viene usato il pezzo.
Font senza grazie, in grassetto, con tratti di spessore uniforme e una buona spaziatura tra le lettere. I font con tratti sottili o grazie perdono dettaglio per primi.
La stampa in resina MSLA è quella che riproduce meglio caratteri piccoli e dettagli fini. In SLS il testo può stare su qualsiasi faccia senza supporti; in FDM il risultato dipende molto dall'orientamento del pezzo.



