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ASA nella stampa 3D FDM: il materiale per i pezzi da esterno

Cos'è l'ASA, perché regge sole e intemperie, quali limiti ha in stampa e quando scegliere ASA GF, ABS, PETG o PC per un pezzo che resta all'aperto.

· 4 min di lettura · Doppialinea

Stampante FDM Prusa XL del laboratorio
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Un pezzo che resta all'aperto deve sopportare sole, pioggia, sbalzi di temperatura. Molti materiali da stampa 3D si comportano bene in laboratorio e cedono dopo qualche mese in esterno: il PLA, per esempio, ha una bassa resistenza a UV e calore. Per questi casi in FDM il materiale di riferimento è l'ASA. Vediamo cos'è, quando sceglierlo e quando invece conviene altro.

Cos'è l'ASA

ASA sta per acrilonitrile-stirene-acrilato. È un parente stretto dell'ABS: la struttura è simile, ma al posto della componente butadienica c'è un elastomero acrilico. È proprio questa differenza a renderlo molto più stabile alla luce solare. In pratica l'ASA si usa dove servirebbe un ABS, ma il pezzo deve vivere fuori.

I punti di forza

Stabilità ai raggi UV

La scheda tecnica di Prusament ASA, il riferimento che usiamo, lo descrive come stabile ai raggi UV e adatto all'esterno: non ingiallisce e mantiene la tenacità nel tempo. È il motivo principale per cui si sceglie.

Tenuta al calore

Secondo la stessa scheda Prusament, la temperatura di inflessione sotto carico (HDT, ISO 75) è di 93 °C a 0,45 MPa e 86 °C a 1,8 MPa. Per confronto, la scheda Prusament del PLA indica 55 °C. Significa che un supporto in ASA lasciato al sole, o vicino a una fonte di calore moderata, si deforma molto meno.

Resistenza agli agenti comuni

Prusament dichiara una buona resistenza ad acqua, acido citrico, antigelo e detergenti. Per carter, coperture e componenti che vengono lavati o restano esposti all'umidità è un vantaggio concreto.

Se il pezzo starà all'aperto, la domanda da farsi non è "quanto è resistente oggi", ma "come sarà dopo una stagione al sole".

I limiti da conoscere

  • Ritiro e deformazioni in stampa. Come l'ABS, l'ASA tende a ritirarsi raffreddando. Su pezzi grandi e piatti questo può portare a distacchi dal piano o leggere deformazioni. Serve una camera chiusa e una geometria pensata bene: spigoli raccordati, niente grandi superfici piane e sottili.
  • Solventi. La scheda Prusament indica che l'ASA si scioglie in acetone. Non va usato a contatto con solventi di questo tipo.
  • Anisotropia. Come ogni pezzo FDM, è più debole tra uno strato e l'altro. L'orientamento di stampa va scelto in base a come lavorerà il carico.
  • Rigidità. L'ASA base non è il materiale più rigido del catalogo. Per staffe molto sollecitate servono versioni caricate.

Dove si usa

Gli impieghi tipici sono i pezzi esposti alle intemperie o alla luce:

  • coperture e scatole per elettronica e sensori installati all'esterno;
  • staffe, clip e supporti per facciate, recinzioni, impianti;
  • componenti per arredo da giardino, piscine e nautica da diporto;
  • ricambi per veicoli e macchine che lavorano all'aperto;
  • prototipi estetici che devono essere provati in condizioni reali.

Sono pezzi come questo, che lavorano a contatto con acqua e sole, a richiedere un materiale stabile nel tempo.

Erogatore per piscine stampato in FDM
Erogatore per piscine stampato su misura in FDM.

ASA o un'alternativa?

ASA GF: quando serve più rigidità

Nel nostro catalogo c'è anche l'ASA GF, caricato con fibra di vetro. Il riferimento è Spectrum ASA-X GF10, con il 10 % di fibra: la scheda Spectrum riporta un HDT di 100 °C a 0,45 MPa e 90 °C a 1,8 MPa e un modulo a trazione di 2550 MPa. È la scelta quando il pezzo deve stare fuori e anche flettere poco sotto carico.

ABS

Simile nella lavorazione, ma meno stabile ai raggi UV. Va bene per pezzi da interno o protetti dalla luce diretta.

PETG

Più facile da stampare e resistente all'umidità, ma regge meno il calore dell'ASA. Una buona opzione per pezzi da interno o in ombra, senza carichi a temperatura elevata.

PC e PC-ABS

Quando serve più resistenza meccanica e termica, il policarbonato e le sue miscele salgono di livello. Sono più impegnativi da stampare e di solito si scelgono per esigenze tecniche precise, non per la sola esposizione al sole.

Per un confronto rapido tra le proprietà puoi usare la pagina Esplora materiali, oppure chiedere al consulente materiali partendo dall'uso del pezzo.

Consigli di progettazione per l'ASA

  • Raccorda gli spigoli vivi: riduce le tensioni da ritiro.
  • Evita pareti lunghe e sottili senza nervature.
  • Se il pezzo è grande, valuta di dividerlo in parti da assemblare.
  • Indica nelle note dell'ordine quale faccia sarà a vista, così si può orientare il pezzo per la superficie migliore.
  • Per filetti che si montano e smontano spesso, prevedi inserti filettati.

In sintesi

L'ASA è il materiale FDM da scegliere quando un pezzo deve restare all'aperto: stabile alla luce, resistente all'acqua e con una tenuta al calore nettamente superiore al PLA. Richiede attenzione in stampa e in progettazione, e per carichi più alti c'è la versione con fibra di vetro. Trovi tutti i materiali disponibili nella pagina dedicata alla stampa 3D FDM.

Hai un pezzo da esterno? Carica il file nel preventivatore online e seleziona ASA o ASA GF per vedere il prezzo.

Domande frequenti

Sì. La scheda tecnica Prusament lo descrive come stabile ai raggi UV e adatto all'esterno: non ingiallisce e mantiene la tenacità nel tempo.

Si lavorano in modo simile, ma l'ASA usa un elastomero acrilico al posto del butadiene ed è molto più stabile alla luce solare. L'ABS va bene soprattutto per pezzi da interno.

Quando il pezzo da esterno deve anche essere più rigido: la fibra di vetro aumenta il modulo e la tenuta al calore, come riportato nella scheda Spectrum ASA-X GF10.

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